Neonatologa TIN e Patologia Neonatale

Ospedali Buzzi, Milano

Un tempo si credeva che i neonati, in quanto privi di “esperienza” fossero semplicemente governati dal bisogni primari quali l’essere nutriti o il dormire. Ad oggi la teoria del bambino che apprende solo con l' esperienza è totalmente superata e si sa che le emozioni sono innate, programmate. L'utero materno è un ambiente protetto, caldo e rassicurante ed è il primo ambiente nel quale il feto prende coscienza e comincia a sperimentare l'uso dei sensi. Sono innumerevoli i meccanismi che permettono tutto ciò, ma di fondamentale importanza è il bisogno di CONTENIMENTO e sicurezza. I primi mesi di vita rappresentano il primo contatto diretto, fisico ed emotivo, con l'esterno. Tutti i sensi vengono fortemente sollecitati ed in particolare il senso del tatto. Nella pancia della mamma il feto si sente avvolto dalle pareti uterine, cullato dal liquido amniotico. Quando viene al mondo l'unica cosa che percepisce è il benessere o la mancanza di benessere e bisogna ricordare che all'interno dell'utero è abituato a vedere esauditi tutti i suoi desideri. I portabebè MHUG soddisfano tutte queste esigenze, permettendo alla mamma di muoversi liberamente portando con sé il proprio bambino, cercando di riportare alla nostra memoria il concetto di “istinto” ormai sopraffatto da false regole educative come la paura di viziare il bambino o di non aiutarlo in quello che sarà il fisiologico distacco dalla figura materna.