Queste alcune delle domande che ci avete posto in questi anni. Clicca sulle domande di tuo interesse.
Grazie, anche attraverso le vostre esperienze abbiamo potuto conoscere, ogni giorno di più.
Nel caso voleste approfondire, noi siamo sempre disponibili.

Babywearing significa “indossare – o portare – il proprio bambino attaccati a sé in un morbido portabebè. Questa pratica è adottata dalle mammme di tutto il mondo da migliaia di anni. I benefici di un contatto prolungato mamma-bebè sono notevoli: sia pratici, fisici e soprattutto psicologici. Per entrambi.


Alcuni esempi: lascia le mani libere per occuparsi di altre faccende o dei fratelli maggiori, facilita l’allattamento a richiesta, scoraggia gli estranei ad avvicinarsi e toccare il piccolo, aiuta nella depressione postpartum, allevia la fatica di braccia, spalle e schiena, è utile nello sviluppo della schiena e del tronco del bebè, riduce pianto, coliche e reflusso gastrico, promuove l’attaccamento e la fiducia tra genitori e figli, incrementa le stimolazioni in totale sicurezza.


Da subito, con la tecnica adatta. Ossia davanti, bimbo in posizione fetale rivolto verso il petto. La posizione verticale aiuterà il neonato a controllare i reflussi gastrici, spesso molto dolorosi. Gradualmente e dopo qualche settimana, si può iniziare a provare a farlo sedere con le gambine divaricate. Senza mai sforzare. Ogni bimbo reagisce e cresce in modo diverso. Nella posizione a canguro, cioè seduta, può aiutare a prevenire la displasia all’anca. Tutti i bambini amano il contatto con il corpo della mamma o del papà, per loro è necessario. Anche i bambini prematuri traggono enormi vantaggi dal Babywearing, chiamato anche “Marsupio terapia”. Quindi si può iniziare dalla nascita e continuare fino a 15kg e oltre. Dopo i 18 mesi circa il tuo portabebè diventerà un passeggino tascabile, quando il bambino sarà stanco di camminare e avrà bisogno di un “passaggio”.

 


Da quando il bambino riesce a sostenere bene la testa da solo.

 


Gene Anderson, medico che ha eseguito molte ricerche sul metodo canguro, dice: “In una ricerca fatta con mamme e bambini prematuri ha notato che la temperatura corporea di entrambi i corpi, sia quella del bambino che quella della madre, subito aumentavano. Ad un certo punto la temperatura della madre diminuiva per riaumentare quando anche il bambino aveva abbassato la temperatura. La madre quindi figura da termostato che regola la temperatura del bambino in modo naturale.” "

 


Sempre Gene Anderson: "Portare il più possibile, ma anche 30 minuti al giorno hanno il loro effetto".

 


No, anzi, aiuta a regolarizzarla. Il neonato infatti tende a sincronizzare il respiro e il battito cardiaco, sul ritmo di quello dell’adulto. Da tenere presente che le vie respiratorie del bebè devono essere costantemente monitorate e tenute libere. Il pericolo di soffocamento infatti può derivare da averle ostruite. (e.g., premute contro il tessuto e/o il portatore, etc.). Nella sezione “sicurezza”, gli approfondimenti.

 


Nei portabebè MHUG viene rispettata la posizione fisiologica del neonato. La struttura dei supporti MHUG, morbida e avvolgente, non comprime né preme sulla colonna vertebrale. La posizione seduta, e non appesa (come in molti marsupi), scarica il peso sul sederino e non sui genitali. Ti piacerebbe rimanere sospeso sul sellino di una bici?I portabebè MHUG si possono indossare in diverse posizioni, non affaticano la tua schiena e puoi usarli per anni!

 


La maggior parte delle donne che hanno un normale recupero possono utilizzarlo dopo circa 3 settimane dal parto. Naturalmente bisogna usare maggior cautela, ad esempio allacciare la base più in alto rispetto al taglio e aspettare ancora qualche giorno in presenza di fasidio o dolore. Se dopo 6 settimane dal cesareo persistessero ancora difficoltà, è bene consultare la propri ostetrica o ginecologo.

 


Assolutamente sì. Uno dei vantaggi dei prodotti MHUG è proprio la possibilità di allattare ovunque senza che nessun’altro se ne accorga. Nel MHUG Mei Tai, Basta abbassare un po’ il bebè, allentando leggermente il nodo delle bretelle e allacciare il bavero. La “coda aperta” della MHUG Sling si trasforma invece in una discreta tendina. Così puoi allattare ovunque.

 


Dopo 9 mesi rannicchiati nell’utero materno, ritrovare uno spazio limitato dà ai neonati un senso di sicurezza e contenimento. In ogni caso, un neonato a disagio, trova sempre un modo chiaro di fartelo capire!

 


Per il padre portare comporta dei vantaggi notevoli. Se è solo in casa e il neonato comincia a piangere, non c'è modo migliore per tranquillizzarlo che avvolgerlo stretto al suo corpo per farlo sentire protetto e al sicuro. Inoltre è il modo migliore per creare un rapporto profondo tra padre e bebè. Soprattutto per i papà che, a causa del lavoro, non passano tanto tempo con i propri bambini.

 


Forse reagisce al disagio del portatore, che non si sente abbastanza sicuro. I bambini assorbono le nostre emozioni! Non solo, sentono ogni movimento e ogni tensione muscolare di chi lo porta. Oppure quando inizia è già grandino (ha superato i 6 mesi) e non è più abituato a questo tipo di contenimento). Alcuni suggerimenti per iniziare:

  • Prima di metterlo nel portabebè, assicurati che sia nutrito, pulito e in un momento di relax
  • Rassicura te stesso prima con le prove, avrà effetti positivi anche sul bambino. Usa bambole o peluche e fatti aiutare da qualcuno le prime volte che lo indossi.
  • Appena hai indossato il tuo bebè comincia a muoverti e, se puoi, esci. I neonati amano il movimento (ricordi di pancione!).
  • Gioca mentre è nel portabebè, canta se ne hai voglia: è un modo bellissimo per interagire con lui.
  • Inizia con la posizione davanti (anche se il bebè è più grandicello). Quando avrai preso confidenza col portabebè, puoi spostare il bimbo sulla schiena.

 


La posizione ideale è proprio quella verticale. Per questi bambini il babywearing è una vera salvezza perchè possono dormire senza essere continuamente svegliati dai reflussi gastrici, acidi e dolorosi.

 


Non in soggetti sani, nei quail può addirittura essere un buon esercizio fisico. Oltre a fortificare gli erettori spinali con un esercizio del tutto naturale, lavorano molto anche glutei e femorali. Normalmente, invece, chi non fa uso di portabebè, tiene spesso il bimbo in braccio (di lato) creando carichi spesso improvvisi e sbilanciati, con una leva enorme sul fianco. Questo sì, è davvero dannoso! In caso di patologie alla schiena è invece necessario consultare prima il proprio medico.

 


Nel portabebè un bimbo si sente protetto, amato e accudito. Durante le coliche, quando mette i primi dentini o semplicemente in un momento di crisi non c’è posto migliore dove voglia stare. Vicino a Te. E poi si può sempre distrarre da una prospettiva migliore!

 


Il contatto continuo con i genitori non è un vizio ma una necessità sviluppata in milioni di anni di evoluzione. Senza questo innato senso di attaccamento i cuccioli umani non sarebbero sopravvissuti e la nostra specie si sarebbe estinta velocemente. Rispondere ai richiami del tuo bebè accrescerà la sua fiducia, rendendolo autonomo senza ansia o stress da parte di entrambi. Se tua suocera non è ancora convinta…dalle pure il nostro numero o la nostra mail ;-)

 


Un bambino che non può sviluppare alcun legame e nessuna fiducia rimarrà sempre ansioso e dipendente. Se un bambino non ha ricevuto il contatto corporeo non può neanche sciogliere i primi legami per svilupparsi (perché solo un bisogno soddisfatto è un bisogno lasciato!). Se non voglio viziare un bambino e quindi lo tengo a distanza, esigerà con più veemenza (tramite pianto disperato) la mia vicinanza. Non sarà mai più così semplice dare ad un bambino contatto e sicurezza come nella primissima infanzia, ossia l'età in cui VUOLE essere portato. Non ha bisogno di ulteriori attenzioni, vuole solo esserci.

 


“E’ sconsigliato perché costringe la schiena del bebè in una curva non fisiologica e scarica tutto il peso sui genitali. Anche per il portatore è una posizione svantaggiosa perché sposta il baricentro caricando troppo la colonna. In questa posizione poi, il bimbo non può cercare rassicurazione appoggiandosi a voi e filtrare gli stimoli esterni attraverso il vostro sguardo. E non può addorentarsi serenamente”. Da “ A baby wants to be carried”, Eveline Kirkilionis.

 


I portabebè MHUG sono leggeri, stanno in qualsiasi borsa e sono veloci da indossare. Sarà utile averlo con sé e utilizzarlo nei momenti di necessità. Per sicurezza in aeroporti o luoghi affollati o per comodità, quando il “piccolo esploratore” stanco vorrà stare in braccio. E per lui sarà divertente guardare il mondo da una nuova prospettiva e rilassante addormentarsi sulle spalle di mamma o papà.

 


Tutti i portabebè MHUG si possono lavare in lavatrice, segui le istruzioni sull’etichetta. Per evitare strappi nel tessuto suggeriamo di infilare MHUG Mei Tai e Bamboo Wrap in una retina portabiancheria. Suggeriamo inoltre di proteggere gli anelli della MHUG Sling infilandoli in un calzino prima di inserire il prodotto in lavatrice.

 


Inizia con il leggere bene le istruzioni riportate nelle confezioni e a fare delle prove con bambole o peluche. Se hai bisogno di un aiuto, rivolgiti ad una scuola o associazione con insegnanti certificate: sapranno spiegarti bene non solo le tecniche, ma anche tutti i motivi per i quali portare il tuo bambino è un’abitudine sana e salutare. Diverrai inoltre consapevole di tutti i benefici emozionali, e del perché portare sia un meraviglioso modo di accompagnarlo con sicurezza nella vita. Nella sezione "dove imparare" troverai alcuni indirizzi.

 


A te stessa, innanzitutto. Una volta imparate le base e appreso con consapevolezza come portare in sicurezza il tuo bambino, non dare retta a chi dice la sua (spesso senza fondamento) per scoraggiarti. Tu e il tuo bambino godete della vostra vicinanza e intimità, nel modo in cui solo voi sapete costruire, senza interferenze.

 

#Mhug on Instagram

MHUG Newsletter
IT
Italiano